• White Facebook Icon

Tel 347 1894893

© 2018 by Eliana Pagliardi

P.I. 11436631003

Grafologa

Educatrice del gesto grafico

Counselor

L'angolo delle favole

Le favole

La fiaba

Il termine fiaba deriva dal latino fabula, cioè racconto. Si tratta di una narrazione di media o  breve lunghezza, in prosa, di origine popolare, che ha per protagonisti personaggi fantastici come  fate, streghe, orchi, draghi, maghi, spiriti benefici e malefici.

I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita, ma se leggevi loro le favole

 

Betty Hinman

Le fiabe vengono trasmesse oralmente di generazione in generazione e non hanno un obiettivo  morale evidente, ma c’è una morale sottintesa, e hanno lo scopo di intrattenere.
Ci sono alcuni elementi presenti nella fiaba che ce la fanno identificare come tale. Tra questi troviamo la presenza dell’elemento magico, infatti la maggior parte degli eventi narrati possono accadere soltanto grazie all’intervento della magia.

Tempi e luoghi, non sono quasi mai definiti, le fiabe iniziano infatti con “C’era una volta… in un paese lontano lontano…”; non si sa esattamente dove né quando.

I personaggi e i fatti sono fantastici, inverosimili, spesso non esistenti nella realtà e sono ricavati dalla mitologia e dalle tradizioni popolari.

Nelle fiabe c’è sempre un lieto fine, Il bene e il male, i buoni e i cattivi, sono sempre ben distinti.

La favola

Il termine favola come fiaba deriva dal latino fabula ossia racconto. La favola è quindi un racconto di solito più breve della fiaba e può essere in prosa ma anche in versi. I protagonisti solitamente sono animali con caratteristiche umane, che incarnano quindi la capacità di parlare di fare un ragionamento logico ecc. I luoghi in cui si svolge la favola sono realistici, così come le vicende narrate. A differenza della fiaba, nella favola c’è assenza  dell’elemento magico e la morale è  esplicita e di solito collocata  alla fine del racconto. Mentre nella fiaba  Il linguaggio è piuttosto semplice, nella favola  è più accurato.